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Fitosanitari, cosa sono e perchè si utilizzano:

I prodotti fitosanitari, noti anche come antiparassitari o fitofarmaci, rappresentano la principale difesa contro molte avversità che colpiscono le produzioni vegetali. Il loro utilizzo è fondamentale per proteggere e curare le piante dall’azione di organismi nocivi quali funghi, batteri, insetti, acari, nematodi, virus, micoplasmi, roditori, ecc.. Vengono inoltre impiegati per contrastare o eliminare specie vegetali indesiderate quali ad esempio le piante infestanti.

I prodotti fitosanitari, noti anche come antiparassitari o fitofarmaci, rappresentano la principale difesa contro molte avversità che colpiscono le produzioni vegetali. Il loro utilizzo è fondamentale per proteggere e curare le piante dall’azione di organismi nocivi quali funghi, batteri, insetti, acari, nematodi, virus, micoplasmi, roditori, ecc.. Vengono inoltre impiegati per contrastare o eliminare specie vegetali indesiderate quali ad esempio le piante infestanti.

I prodotti fitosanitari possono essere destinati ad un uso professionale, come per esempio per il trattamento di colture agrarie e per quello delle derrate alimentari, o per uso non professionale come quelli destinati al trattamento di piante ornamentali per uso domestico (fiori da balcone, da appartamento e da giardino domestico) e denominati prodotti per piante ornamentali (PPO), normati e definiti dal D.P.R. 290/2001.

Data la loro possibile pericolosità per possibili inquinamenti, contaminazioni o accumuli per l’ambiente, la loro produzione, l’immissione sul mercato e il loro uso è regolamentato da specifiche normative dell’unione europea, nazionali e locali, quali nella fattispecie, il possesso del cosiddetto “patentino”, necessario per l’acquisto e l’utilizzo professionale.

I prodotti fitosanitari in base all’attività che svolgono e alle modalità di azione si suddividono in diverse categorie fitoiatriche:

  • Insetticidi;
  • acaricidi;
  • erbicidi;
  • nematocidi;
  • fungicidi;
  • fitoregolatori;

Un prodotto fitosanitario è composto normalmente da quattro elementi:

  • sostanza attiva (agisce nei confronti del danno presente)
  • coadiuvante (influiscono positivamente sull’efficacia delle sostanze attive)
  • coformulante (sostanze inerti, diluenti, ecc)
  • sinergizzante (aumentano la potenzialità della sostanza attiva)

Fitosanitari: uso professionale e non professionale

I prodotti fitosanitari possono essere destinati ad un uso professionale, come per esempio per il trattamento di colture agrarie e per quello delle derrate alimentari, o per uso non professionale come quelli destinati al trattamento di piante ornamentali per uso domestico (fiori da balcone, da appartamento e da giardino domestico) e denominati prodotti per piante ornamentali (PPO), normati e definiti dal D.P.R. 290/2001.

Data la loro possibile pericolosità per possibili inquinamenti, contaminazioni o accumuli per l’ambiente, la loro produzione, l’immissione sul mercato e il loro uso è regolamentato da specifiche normative dell’unione europea, nazionali e locali, quali nella fattispecie, il possesso del cosiddetto “patentino”, necessario per l’acquisto e l’utilizzo professionale.

I prodotti fitosanitari in base all’attività che svolgono e alle modalità di azione si suddividono in diverse categorie fitoiatriche:

  • Insetticidi;
  • acaricidi;
  • erbicidi;
  • nematocidi;
  • fungicidi;
  • fitoregolatori;

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